I farmaci generici: sicuri o preoccupati?
Il nuovo progetto di decreto sulle famigerate liberalizzazioni ha acceso il dibattito nell'ambito delle farmacie e dei farmaci generici. Un comma introdotto nel progetto di decreto contiene l'obbligo per il medico di prescrivere direttamente il medicinale generico, oppure di prescrivere la non sostituzione del farmaco di marca con quello generico. La legislazione attuale prevede la preferenza per il farmaco meno caro, dunque generico. Nel caso in cui il medico prescriva il farmaco di marca, senza specificare la non sostituibilità, spetta al farmacista proporre il generico. Il nuovo provvedimento, in discussione in questi giorni, ha acceso un forte dibattito tra gli addetti ai lavori. Da un lato i difensori del farmaco generico sostengono che tramite questa normativa si riesce a contenere i costi elevati a cui incorre sia il Servizio Sanitario Nazionale, sia il cittadino ignaro , che si vede costretto a pagare un supplemento per un farmaco di marca quando può accedere al generico contenendo la sua spesa. Dall'altro i difensori del farmaco di marca tendono a sottolineare che i farmaci di marca , essendo prodotti da sempre dalla stessa società, sono più sicuri ed efficaci, che non i generici. Sorge spontaneo chiedersi come può fare il cittadino per orientarsi tra le vari argomentazioni.
In primo luogo il farmaco generico è in tutto e per tutto identico al farmaco di marca: per legge contiene lo stesso principio attivo, nella stessa quantità. Il farmaco generico costa meno perché viene messo in produzione una volta che scadono i brevetti sul farmaco di marca e dunque lo stesso può essere prodotto da chiunque. Questo vuol dire che ogni anno, allo scadere dei brevetti, nuovi farmaci generici entrano sul mercato. Può capitare a ciascuno di noi di confrontarsi al passaggio tra farmaco di marca e farmaco generico. Solo quest'anno 44 nuove molecole non saranno più soggette a brevetto. Va poi precisato che tutti i farmaci, generici o di marca, sono soggetti ai medesimi controlli, e dunque sono da ritenere entrambi sicuri allo stesso modo. Eventuali problemi di efficacia o sicurezza dovuti a scarsi controlli, possono colpire, sebbene molto raramente, entrambe le tipologie di farmaci. Il nostro consiglio è sempre quello di chiedere tutte le informazioni necessarie al proprio medico che è la figura preposta a chiarirci le idee e tenerci informati sul farmaco che ci prescrive. In caso di dubbi o informazioni, non esitate a contattarci
