Groupon, Groupalia, Smartbox e simili: cos’è, come funziona e come tutelarsi

Ormai sulla rete si trovano molti siti dedicati ai cosiddetti coupon. Come prima cosa, è utile capire cosa sono questi coupon: di fatto sono dei buoni che consentono di accedere ad un servizio (es. massaggi, ristoranti ecc.) oppure acquistare un bene (es. scarpe, telefoni cellulari ecc.) a prezzi spesso scontatissimi.

La convenienza deriva sia dal fatto che le imprese o le società desiderano farsi conoscere dal grande pubblico, sia dal fatto che grandi adesioni da parte del pubblico consentono al sito di negoziare prezzi più favorevoli per i clienti. In pratica, si crea un rapporto triangolare: noi consumatori acquistiamo su uno di questi siti un prodotto scontato da una società che ha deciso di aderire ai servizi o alle offerte proposte dal sito stesso, che fa per cosi dire da mediatore tra noi e chi ci fornisce il prodotto o il servizio.

Un simile meccanismo si riscontra nelle Smartbox, anche se l’acquisto non avviene su internet ma presso un negozio e riguarda esclusivamente l’erogazione di servizi.

Fino a qui tutto bene, ma non ci sono rischi di non poter ricevere le adeguate tutele? A chi rivolgersi nel caso in cui l’oggetto o il servizio non vengono erogati oppure vengono erogati in maniera incompleta? Innanzitutto è bene avere alcuni accorgimenti durante l’acquisto di beni o servizi: 1) quando si acquistano beni, accertarsi di avere indicazioni precise sul venditore di modo da essere tutelato in tutte le fasi di post-vendita; 2) se si acquista un soggiorno o un servizio, accertarsi della scadenza del medesimo e cercare di prenotare il prima possibile al fine di poter agire tempestivamente nel caso si presentassero problemi di prenotazioni.