Nuova normativa sulle etichette dei prodotti alimentari
Alla fine di novembre ha preso il via la nuova normativa, approvata dall’Unione Europea,riguardante le informazioni da riportare nelle etichette dei prodotti alimentari. Entro tre anni, tutti gli Stati dell’Unione dovranno conformarsi a tale normativa. Questa è una buona notizia, soprattutto per i consumatori italiani, che vantano una grande attenzione a questo tema e che soprattutto hanno un grande patrimonio alimentare da salvaguardare. Un recente studio ha evidenziato che tre quarti dei consumatori italiani legge le etichette, di cui il 70% controlla gli ingredienti ed il 50% verifica se il prodotto è privo di conservanti o coloranti.
La nuova normativa prevede una serie di novità tra cui l’abolizione del cosiddetto sistema dei “semafori” con cui venivano segnalate le percentuali dei componenti, divise per colore a seconda del loro impatto ( positivo o negativo) sull’organismo. Viene introdotto l’obbligo di segnalare la provenienza del prodotto, e nel caso della carne vi è l’obbligo di segnalare il paese d’origine dell’animale stesso, evitando cosi la pratica di allevare gli animali in un paese e macellarli in un altro al fine di assegnare un origine più in linea con quanto richiesto dai consumatori. Altra importante novità è l’obbligo di segnalare non solo la presenza degli oli vegetali, ma anche di segnalare che tipo di oli vegetali vengono usati(colza, semi…). La presenza di allergeni deve essere ben evidenziata. Infine, se vi è un alto tasso di caffeina nell’alimento ( ad esclusione del caffè e del tè) il prodotto dovrà riportare la dicitura “non raccomandato ai bambini e alle donne in gravidanza o nel periodo di allattamento”.
Ora non ci resta che prestare la giusta attenzione, al fine di assicurarci un consumo consapevole. Buona spesa a tutti.
Per maggiori informazioni sul tema: www.ilfattoalimentare.it
