Diritto allo studio per cittadini non italiani

La presenza di alunni con cittadinanza non italiana ha assunto ormai le caratteristiche di un fenomeno strutturale, facendo registrare un progressivo aumento degli iscritti anche nella scuola secondaria di secondo grado.

La circolare 465 del 27 Gennaio 2012 ha stabilito che gli studenti stranieri potranno iscriversi alla classe superiore e sostenere gli esami di Stato anche senza licenza di scuola media, ma dovranno dimostrare di avere la preparazione adeguata alla classe per la quale chiedono l'iscrizione.

"Qualora gli studenti con cittadinanza non italiana siano ancora, secondo l'ordinamento scolastico italiano, in età di obbligo di istruzione (...) vengono iscritti - spiega il ministero - alla classe corrispondente all'età anagrafica, salvo che il collegio dei docenti deliberi l'iscrizione ad una classe diversa, tenendo conto, dell'ordinamento degli studi e del corso di studi eventualmente seguito nel paese di provenienza, dell'accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell'alunno e del titolo di studio eventualmente posseduto dall'alunno. Qualora, invece, gli studenti stranieri che richiedono l'iscrizione ad una classe intermedia non siano più soggetti all'obbligo, almeno sedicenni, il consiglio di classe può consentire l'iscrizione di giovani provenienti dall'estero".

Quindi un ragazzo che ha 16 anni ed è sprovvisto del titolo di studio equivalente al nostro diploma di licenza media potrà fare richiesta di iscrizione all'istituto superiore e sarà la commissione dell'istituto superiore a stabilire se il richiedente sia idoneo.

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